Si è svolto nella giornata di martedì 13 ottobre, presso la sede del Ministero dell’Università e della Ricerca, l’incontro con le associazioni di categoria rappresentative dei medici in formazione specialistica, finalizzato a rendere ampia informativa circa lo stato della procedura concorsuale, attualmente in corso, di accesso dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria per l’a.a. 2019/2020.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per conoscere le istanze dei medici abilitati e dei medici in formazione specialistica, di cui le associazione di categoria si sono fatte portatrici, in un’ottica di piena partecipazione e attiva interlocuzione con i soggetti interessati. 
All’incontro, tenutosi alla presenza dei rappresentanti del Ministero, hanno partecipato le seguenti associazioni: SIGM (rappresentata dal dott. Mancino), Federspecializzandi (rappresentata dalla dott.ssa Viola), ANAOO (rappresentata dal dott. Di Silverio), ALS Fattore 2A (rappresentata dal dott. Petrianni) e Chi si cura di te (rappresentata dalla dott. ssa Iorfida).


Nel corso dell’incontro è stata fornito ampio riscontro circa la ragioni che hanno reso necessario il rinvio della pubblicazione della graduatoria, con contestuale indicazione ai candidati della data del 26 ottobre p.v. come data per la comunicazione di successivi aggiornamenti.
La delegazione ministeriale ha sottolineato che il rinvio si è reso necessario al fine di dare esecuzione ai provvedimenti giudiziali interinali e/o cautelari del TAR Lazio, alcuni dei quali notificati dagli studi legali solo poche ore prima della pubblicazione della graduatoria, ottenuti da candidati ricorrenti appartenenti alle categorie individuate dall’art. 7, comma 2, lettera c) del bando di concorso, per le quali la normativa attualmente vigente non prevede l’attribuzione del punteggio dei titoli. 


L’amministrazione ha ribadito quanto già espresso nelle ultime ore dal Ministro Manfredi, ovvero di voler giungere, nel tempo più breve possibile, alla conclusione della procedura concorsuale con immissione in formazione e avvio delle attività didattiche, auspicabilmente nei tempi già programmati, dei circa 15.000 medici in formazione specialistica presso le Scuole di specializzazione istituite e accreditate presso le Università. 
L’occasione è stata utile per rimarcare l’impegno del Ministro nello stanziamento di un maggior numero di contratti statali di formazione medica specialistica da assegnarsi nel corrente a.a. 2019/2020, pari a 13.400, rispetto all’analogo numero di contratti statali stanziati nello scorso a.a.2018/2019, pari a 8.000, e si è evidenziato, nel corso dell’incontro, il notevole impegno organizzativo profuso dagli Atenei e dal Ministero al fine di assicurare che la prova di concorso, alla quale hanno partecipato in presenza circa 24.000 candidati su tutto il territorio nazionale, si svolgesse nella data programmata del 22 settembre u.s., nonostante la particolare situazione di emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 tuttora in atto.


L’amministrazione, infine, ha sottolineato che lo slittamento della pubblicazione della graduatoria si è reso necessario per attendere quanto meno il primo pronunciamento del Consiglio di Stato, in sede cautelare, nell’udienza calendarizzata per giovedì 22 ottobre p.v., su una parte dei provvedimenti giurisdizionali che hanno previsto l’assegnazione del punteggio dei titoli a favore di taluni candidati ricorrenti appartenenti alle categorie di cui all’art. 7, comma 2, lettera c) del bando, al fine di tutelare la maggior parte degli aspiranti medici specializzandi.