Decreto Direttoriale n. 1329 del 29 maggio 2018 di variazione del decreto di concessione n. 1805 del 31 luglio 2015 delle agevolazioni del progetto di ricerca SCN_00200 in abbinamento al progetto di innovazione sociale SIN_00904
Roma, Tuesday, 29 May 2018

Decreto Direttoriale n. 1329 del 29 maggio 2018 di variazione del decreto di concessione n. 1805 del 31 luglio 2015 delle agevolazioni del progetto di ricerca SCN_00200 in abbinamento al progetto di innovazione sociale SIN_00904

Nota Prot. n. 1329

Ufficio: DGRIC

ai sensi dell'Avviso Smart Cities and Communities and Social Innovation di cui al Decreto Direttoriale del 5 luglio 2012, prot. n. 391/Ric. - in corso di registrazione alla Corte dei Conti.

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Decreto Legge 16 maggio 2008 n. 85, recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244", convertito con modificazioni dalla Legge 14 luglio 2008 n. 121;

VISTO il D.P.C.M. 6 agosto 2008, recante “Ricognizione, in via amministrativa delle strutture trasferite al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca”, ai sensi dell'articolo 1, comma 8, del Decreto Legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito con modificazioni dalla Legge 14 luglio 2008 n. 121;

VISTO il D.P.C.M 11 febbraio 2014 n. 98, recante “Regolamento di organizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”;

VISTO il D.M. 26 settembre 2014 n. 753, recante “Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione centrale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca”;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge 14 gennaio 1994 n. 20 e ss.mm.ii., recante “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti”;

VISTI i Codici Unici di Progetto (CUP) di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3;

VISTO il Decreto Legislativo 27 luglio 1999 n. 297 e ss.mm.ii., recante “Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori” e in particolare l’art. 5 che prevede l’istituzione del Fondo Agevolazioni alla Ricerca (FAR);

VISTI il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell’8 agosto 2000 n. 593, recante “Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 27 luglio 1999 n. 297” e ss.mm.ii. nonché il D.M. del 6 dicembre 2005 n. 32445/Ric., recante “Adeguamento alla Disciplina Comunitaria dei criteri di individuazione delle piccole e medie imprese” e il D.M. del 2 gennaio 2008 n. prot. Gab./4, recante “Adeguamento delle disposizioni del D.M. 593/2000 alla disciplina comunitaria sugli aiuti di stato alla ricerca, sviluppo ed innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01”;

VISTO il Decreto 10 ottobre 2003 n. 90402 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante “Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR)” e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”, capo IX “Misure per la ricerca scientifica e tecnologica”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 19 febbraio 2013 n. 115, registrato alla Corte dei Conti in data 13 maggio 2013 reg. 6 foglio n. 118, recante disposizioni attuative come previste ai sensi dell’art. 62 del medesimo Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83;

VISTO il Decreto Direttoriale 19 aprile 2013 n. 723, recante “Schema di garanzia a prima richiesta”, utilizzabile per gli anticipi a valere su fondi FAR;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 10 del 5 gennaio 2018, art. 3, registrato dal competente Ufficio Centrale di Bilancio con visto n. 130 del 13 febbraio 2018, con il quale il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha assegnato al Capo Dipartimento, preposto al Centro di responsabilità amministrativa denominato “Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca”, le risorse relative alla realizzazione dei programmi affidati al medesimo Centro di responsabilità amministrativa;

VISTO il decreto del Capo Dipartimento del 15 febbraio 2018, n. 312, registrato dal competente Ufficio Centrale di Bilancio con visto n. 171 del 28 febbraio 2018, con il quale, tra l’altro, viene attribuita al Direttore preposto alla Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca, la delega per l’esercizio dei poteri di spesa in termini di competenza, residui e cassa sui capitoli e piani gestionali ivi specificati;

VISTO il decreto n. 605 del 22 marzo 2018, registrato dal competente Ufficio Centrale di Bilancio con visto n. 241 del 23 marzo 2018, del Direttore Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca, di attribuzione della delega per l’esercizio dei poteri di spesa in termini di competenza, residui e cassa;

VISTO il Decreto Direttoriale n. 852 del 10 aprile 2018 a parziale rettifica di quanto già disposto con il Decreto Direttoriale n. 605 del 22 marzo 2018 relativo all’attribuzione dei poteri di spesa in termini di competenza, residui e cassa ai Dirigenti della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca dei capitoli di bilancio assegnati con Decreto del Capo Dipartimento n. 312 del 18 febbraio 2018;

VISTO il Decreto Ministeriale 22 maggio 2012 n. 362/Ric., come registrato dalla Corte dei Conti in data 28 giugno 2012, Reg. 10 foglio 137, con il quale il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, ai sensi dell'articolo 12 comma 1 del richiamato D.M. n. 593/2000, ha individuato la necessità di interventi nell'ambito "Smart Cities and Communities", relativamente all'intero territorio nazionale, con una conseguente allocazione di risorse a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR) pari a 655,5 milioni di Euro per gli anni 2010 e 2011;

VISTO l’Avviso per la presentazione delle Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation per interventi e per lo sviluppo di città intelligenti su tutto il territorio nazionale, di cui al Decreto Direttoriale 5 luglio 2012, prot. n. 391/Ric. finalizzato a introdurre innovazioni attraverso progetti di ricerca fortemente innovativi e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Direttoriale 8 febbraio 2013, n. 231/Ric. con cui è stata istituita la Commissione di valutazione delle Idee Progettuali e dei Progetti di Innovazione Sociale per ciascuna area tecnologica innovativa la cui composizione è stata successivamente integrata con il Decreto Direttoriale 13 febbraio 2013, n. 256/Ric. e il Decreto Direttoriale 15 febbraio 2013, n. 285/Ric.;

VISTI i Decreti Direttoriali del 28 febbraio 2013 n. 370 e del 14 marzo 2013 n. 468, recanti l’approvazione delle Idee Progettuali ammesse alla presentazione della progettazione esecutiva;

VISTI i Decreti Direttoriali del 28 febbraio 2013 n. 371 e del 24 giugno 2013 n. 1222, recanti l’approvazione dei progetti di innovazione sociale;

VISTO il Decreto del Capo Dipartimento n. 2057 del 31 ottobre 2013 con cui è stata approvata la graduatoria dei progetti esecutivi di ricerca ai quali sono stati abbinati i progetti di innovazione sociale come da Allegati 1 e 2 del medesimo provvedimento;

VISTI i disciplinari del 2 dicembre 2013 n. 29735, n. 29743, n. 29708, n. 29745, n. 29747, n. 29707, n. 29742, n. 29738; del 3 dicembre 2013 n. 29739, n. 29861, n. 29862, n. 29864, n. 29865, n. 29867, n. 29868, n. 29869, n. 29870; del 5 dicembre 2013 n. 30124, n. 30125, n. 30127; del 6 dicembre 2013 n. 30253; del 10 dicembre 2013 n. 30355, n. 30366; del 13 dicembre 2013 n. 30690, relativi alla nomina degli Esperti tecnico-scientifici incaricati per l’attività di valutazione in itinere comprensiva della rideterminazione dei costi progettuali;

PRESO ATTO degli esiti delle valutazioni in itinere comprensive della rideterminazione dei costi progettuali effettuate dagli Esperti tecnico-scientifici;

VISTO il Decreto Direttoriale 13 febbraio 2014 n. 428, registrato dalla Corte dei Conti in data 11 settembre 2014, foglio 4082, con cui sono stati approvati definitivamente i progetti ammessi alle agevolazioni come da graduatorie approvate con Decreto del Capo Dipartimento n. 2057 del 31 ottobre 2013, con la relativa ripartizione dei costi a seguito della rideterminazione dei costi progettuali effettuata dagli Esperti tecnico-scientifici;

VISTO il Decreto Direttoriale del 31 luglio 2015 avente prot. n. 1805, come registrato alla Corte dei Conti l’11 settembre 2015 al n. 3826, successivamente modificato con D.D. n. 953 del 16 maggio 2016 di concessione delle agevolazioni in favore del progetto SCN_00200 “Urbelog” e dell’abbinato progetto di innovazione sociale SIN_00904;

VISTA la nota del 22 novembre 2016 prot. 22902 con la quale il Responsabile dei Rapporti Istruttori del progetto SCN_00200 ha presentato una richiesta di rimodulazione di alcune voci dei costi ammessi con D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015 del soggetto beneficiario Fit Consulting S.r.l.;

VISTE le successive note di richiesta di variazione dei costi ammessi da parte dei beneficiari Università Commerciale Luigi Bocconi del 23 dicembre 2016 prot. 25456 e Iveco S.p.A. del 28 luglio 2017 prot. 13403;

PRESO ATTO degli esiti dei supplementi istruttori in merito alle suddette richieste di rimodulazione, resi dagli Esperti tecnico-scientifici con nota prot. 14936 del 13 settembre 2017, con la quale è stata parzialmente approvata la richiesta di variazione della Iveco S.p.A., e del 5 ottobre 2017 prot. 16275 con la quale è stata approvata la proposta della Fit Consulting S.r.l. e non approvata quella dell’Università Commerciale Luigi Bocconi;

VISTA la nota prot. 20248 del 5 dicembre 2017 con la quale il Ministero ha comunicato ai beneficiari l’esito del supplemento istruttorio ex L. 241/90;

VISTA la nota in controdeduzione avverso il parere degli Esperti tecnico-scientifici presentata dall’Università Commerciale Bocconi del 6 febbraio 2018 prot. n. 1753;

PRESO ATTO del parere definitivo reso dagli Esperti tecnico-scientifici il 16 febbraio 2018, prot. n. 2491, con il quale è stata confermata la non approvazione della richiesta di rimodulazione presentata dall’Università Commerciale Luigi Bocconi;

VISTA la nota prot. 4844 del 21 marzo 2018 con la quale il Ministero ha comunicato ai beneficiari ex Legge 241/90 l’esito definitivo della valutazione in merito alla richiesta dell’Università Commerciale Luigi Bocconi;

PRESO ATTO del supplemento istruttorio del 3 aprile 2018, prot. 5969, reso dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, detta Invitalia, soggetto a supporto del Ministero per le attività di verifica tecnico-economica, la quale non ha ravvisato motivi ostativi alla rimodulazione dei costi dei soggetti beneficiari Fit Consulting S.r.l. e Iveco S.p.A. così come approvati dagli Esperti tecnico-scientifici;

CONSIDERATA la necessità di dover procedere alla rettifica del D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015, successivamente modificato con D.D. n. 953 del 16 maggio 2016;

Tutto quanto ciò premesso e considerato,

DECRETA

Articolo 1

  1. Si autorizza la variazione dei costi ammessi della società Fit Consulting S.r.l. in diminuzione e per allocazione territoriale della voce di costo “Spese di personale” e in aumento della voce di costo “Altri costi di esercizio” per le attività di Ricerca Industriale, come riportato nell’allegato al presente decreto “Schede costi e agevolazioni”, a saldo invariato dei costi ammessi e delle agevolazioni concesse con D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015 sulle suddette attività.
  2. Si autorizza la variazione dei costi ammessi della società Iveco S.p.A. in aumento delle voci di costo “Spese di personale” e “Spese generali”, in diminuzione della voce di costo “Costo dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti” e in azzeramento della voce di costo “Altri costi di esercizio” per le attività di Ricerca Industriale, come riportato nell’allegato al presente decreto “Schede costi e agevolazioni”, a saldo invariato dei costi ammessi e delle agevolazioni concesse con D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015 sulle suddette attività. Parimenti nei confronti della società Iveco S.p.A. si autorizza la variazione dei costi ammessi in diminuzione delle voci di costo “Spese di personale” e “Spese generali”, in azzeramento della voce di costo “Costi di strumenti e attrezzature” e in aumento della voce di costo “Altri costi di esercizio” per le attività di Sviluppo Sperimentale, come riportato nell’allegato al presente decreto “Schede costi e agevolazioni”, a saldo in diminuzione del costo ammesso e delle agevolazioni concesse con D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015 sulle suddette attività.
  3. L’allegato “Schede costi e agevolazioni”, che forma parte integrante e sostanziale del presente decreto, riporta il dettaglio delle agevolazioni e delle relative ripartizioni tra attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione nonché, per ciascun soggetto beneficiario partecipante alle attività progettuali, i costi ammessi e la misura della corrispondente agevolazione.

 

Articolo 2

1    Il comma 1 dell’articolo 2 del D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015, come modificato con D.D. n. 953 del 16 maggio 2016, è modificato come segue:
Le risorse destinate per il progetto di cui all’articolo 1 del presente decreto sono determinate complessivamente in:
- per quanto di competenza del soggetto beneficiario SCN_00200: euro 6.902.944,98 di cui euro3.333.240,97in forma di contributo alla spesa ed euro 3.569.704,01 in forma di credito agevolato;
- per quanto di competenza del soggetto beneficiario SIN_00904: euro 651.001,60 in forma di contributo alla spesa,

a valere sulle disponibilità del FAR.”.

Articolo 3


1.   L’allegato “Schede costi e agevolazioni” del presente decreto sostituisce integralmente l’allegato “Schede costi e agevolazioni” del D.D. n. 1805 del 31 luglio 2015 e ss.mm.ii..
2. Per tutto quanto non espressamente specificato nel presente decreto, si osservano le disposizioni contenute nel D.D. di concessione n. 1805 del 31 luglio 2015 e ss.mm.ii..

 

Articolo 4

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo per i seguiti di competenza e sarà pubblicato nelle rituali forme di legge.

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Vincenzo DI FELICE)

Documenti Allegati
  • DD n.1329 del 29-05-2018.pdf

  • DD n.1329 del 29-05-2018 - scheda costi SCN_00200.pdf

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