Realizzazione di interventi per l'acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilevanza a favore delle Istituzioni statali AFAM - criteri di ripartizione anno 2016
Roma, Lunedì, 20 giugno 2016

Realizzazione di interventi per l'acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilevanza a favore delle Istituzioni statali AFAM - criteri di ripartizione anno 2016

Nota Prot. n. 490

Ufficio:

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

VISTO   il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni e integrazioni, recante riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e in particolare l'articolo 49 che ha istituito il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;

VISTA   la legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante riforma delle Accademie di Belle Arti, dell'Accademia Nazionale di Danza, dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica, degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, dei Conservatori di Musica e degli Istituti Musicali Pareggiati;

VISTA    la legge 30 dicembre 2004, n. 311, concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005), e in particolare l'articolo 1, comma 131, che autorizza, a decorrere dall'anno 2005, la spesa per la "realizzazione di interventi di edilizia e per l'acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilevanza" a favore delle istituzioni di cui alla legge n. 508 del 1999;

VISTO   il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in  materia di istruzione, università e ricerca, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 104;

VISTA    la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti e, in particolare, l'articolo 1, comma 173, che ha modificato l'articolo 10 del predetto decreto-legge n. 104 del 2013, disponendo l'introduzione dei commi 2 bis e 2 ter;

VISTO    l'articolo 10, comma 2 bis, del citato decreto-legge n. 104 del 2013, che, al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nonché' la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, ha previsto che le istituzioni di cui alla legge n. 508 del 1999 possano essere autorizzate dal Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, a stipulare mutui trentennali sulla base dei criteri di economicità e di contenimento della spesa, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, con la società Cassa depositi e prestiti Spa e con i soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria, ai sensi del testo unico di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385;

VISTO  che il predetto articolo 10, comma 2 bis ha stanziato, per le finalità di cui sopra, contributi pluriennali pari a euro 4 milioni annui per la durata
dell'ammortamento del mutuo a decorrere dall'anno 2016, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al citato articolo 1, comma 131, della legge n. 311 del 2004;

VISTA    la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016);

VISTO  il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 28 dicembre 2015, n. 482300, recante la "ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018";

VISTO   il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 11 agosto 2015, n. 602 (registrato alla Corte dei Conti il 25 settembre 2015 - Foglio 3937), con il quale sono stati definiti i criteri di riparto delle risorse disponibili, per l'anno 2015, per i citati interventi di cui all'articolo 1, comma 131, della predetta legge n. 311 del 2004;

CONSIDERATO   che in relazione alle risorse disponibili per il 2015 è stato possibile sovvenzionare solo una parte degli interventi ritenuti ammissibili a finanziamento presentati dalle Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica;

VISTO   lo stanziamento disponibile sul cap. 7312 (interventi di edilizia ed acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali) per l'esercizio finanziario 2016 pari a euro 80.795;

RITENUTO   necessario, data l'entità delle risorse disponibili, destinare interamente il suddetto importo di euro 80.795 quale ulteriore contributo per la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, lett. b), ("acquisto di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilievo e valore finalizzate alla qualificazione della formazione e allo sviluppo delle attività di ricerca e di produzione") del richiamato decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 602 del 2015;

 

DECRETA

Art. 1

 

  • 1. Per il corrente esercizio finanziario 2016, le risorse del Fondo per la "realizzazione di interventi di edilizia e per l'acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilevanza" (cap. 7312) a favore delle Istituzioni statali AFAM di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508,

    pari complessivamente a € 80.795, vengono destinate interamente quale ulteriore contributo per il finanziamento dei progetti relativi ad attrezzature di cui all'articolo 1, comma 1, lett. b), del citato decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 602 del 2015, valutati positivamente ai sensi dell'articolo 2 del predetto decreto ministeriale.
  • 2. La ripartizione del predetto importo tra le Istituzioni è disposta proporzionalmente alle assegnazioni relative agli interventi per l'anno 2015 di cui al comma precedente.

 

Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità e al competente Ufficio Centrale di Bilancio per il controllo preventivo di regolarità contabile.

Registrato alla Corte dei Conti in data 19 luglio 2016 foglio 2943

IL MINISTRO
f.to Prof.ssa Stefania Giannini

 

Documenti Allegati
  • dm 490.pdf

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