Criteri di ripartizione quota stanziamento relativo alle risorse destinate agli Istituti superiori di studi musicali non statali e alle Accademie non statali di belle arti per l’anno 2019
Roma, Giovedì, 04 aprile 2019

Criteri di ripartizione quota stanziamento relativo alle risorse destinate agli Istituti superiori di studi musicali non statali e alle Accademie non statali di belle arti per l’anno 2019

Nota Prot. n. 307

Ufficio: DGSINFS

Registrato alla Corte dei Conti in data 30.04.2019, al numero 1050

 
VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA), dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati (ora Istituti superiori di studi musicali non statali);
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132, recante criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508, e in particolare l’articolo 2 che riconosce l’autonomia statutaria delle suddette istituzioni e stabilisce che esse, attraverso i propri statuti e nel rispetto delle disposizioni in esse previste, disciplinano lo svolgimento dell’attività didattica e di ricerca e la correlata attività di produzione, nonché la realizzazione degli interventi di propria competenza per il diritto allo studio. 
VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca e, in particolare, l’articolo 19, commi 4 e 5;
VISTO l’articolo 19 comma 5 del citato decreto-legge n. 104 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, il quale prevede che la ripartizione delle risorse destinate agli Istituti avvenga sulla base di criteri definiti con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentiti gli enti locali finanziatori, “tenendo conto anche della spesa di ciascun Istituto nel corso dell’ultimo triennio e del numero di unità di personale assunte secondo le disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto dell’alta formazione, artistica, musicale e coreutica”;
VISTO l’articolo 1, comma 54 della legge 13 luglio 2015 n.107 che ha stabilito in 5 milioni di euro lo stanziamento di cui all’articolo 19 comma 4 del citato decreto-legge n. 104 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128 a decorrere dall'anno 2016;
VISTO il decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e in particolare l’art. 22-bis, relativo ai processi di statizzazione e razionalizzazione, fra l’altro, degli Istituti superiori di studi musicali non statali, provvedendo a stanziare le relative risorse;
VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) e in particolare, l’art. 1, comma 652, che ha integrato le risorse disponibili per la statizzazione dei predetti Istituti;
VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019);
VISTO lo stanziamento disponibile sul capitolo 1781 “Contributi agli Istituti superiori di studi musicali non statali” dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio finanziario 2019 pari ad € 3.630.000;
VISTO il decreto ministeriale 21 marzo 2018, n. 228, relativo ai criteri di ripartizione delle risorse destinate agli Istituti superiori di studi musicali non statali per l’anno 2018 (capitolo 1781);
SENTITA l’Associazione nazionale dei comuni italiani, ai sensi del citato articolo 19, comma 5;
SENTITA l’Unione Province d’Italia, ai sensi del citato articolo 19, comma 5; 
RITENUTA la necessità e l’urgenza di determinare per il corrente esercizio finanziario i criteri di ripartizione agli Istituti superiori di studi musicali non statali del predetto fondo tenendo altresì conto dell’avvio delle procedure di statizzazione disciplinate ai sensi del decreto interministeriale MIUR- MEF n. 121 del 22 febbraio 2019, adottato ai sensi dell’art. 22-bis, comma 2, del citato Decreto legge n. 50/2017;
 
DECRETA
Art.1
 
1. L’importo dello stanziamento di cui alle premesse, pari a € 3.630.000 è assegnato agli Istituti superiori di studi musicali non statali secondo i seguenti criteri: 
 
A. € 1.630.000 sono ripartiti attribuendo a ciascun Istituto una quota proporzionale all’assegnazione disposta nell’anno 2018 ai sensi del DM 21 marzo 2018, n. 228;
 
B. € 2.000.000 sono assegnati su specifica richiesta delle singole Istituzioni, da fare pervenire entro i termini indicati dalla competente Direzione Generale del Ministero, per far fronte a esigenze relative a situazioni di strutturale criticità di bilancio, sentiti l’UPI e l’ANCI.  Le eventuali disponibilità che dovessero residuare sono ripartite proporzionalmente alle assegnazioni disposte ai sensi del precedente punto A.
 
Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità e al competente Ufficio Centrale di Bilancio per il controllo preventivo di regolarità contabile. 
 
 
       IL MINISTRO
    Dott. Marco Bussetti
Documenti Allegati
  • DM n.307 del 04-04-2019.pdf

  • tabella riparto - DM n. 307 del 04-04-2019.pdf

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