Educare al rispetto delle differenze contro ogni forma di violenza e discriminazione, conservare la memoria della Shoah nelle scuole e nelle università: sono queste le attività dedicate al mondo della scuola, sia agli studenti sia ai docenti, che il Miur promuove e coordina tramite la Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione.

Le collaborazioni
Con questo obiettivo, oltre ad aver istituito una delegazione italiana presso l’International holocaust remembrance alliance (Ihra), ha stabilito una serie di collaborazioni con l’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), lo Yad vashem, il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah (Meis) e il Mémorial de la Shoah.

Il concorso nazionale e i viaggi della memoria
Dal 2001, il Miur, in collaborazione con l’Ucei bandisce annualmente il concorso nazionale I giovani ricordano la Shoah. Il concorso è dedicato a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. I migliori lavori ogni anno sono portati in diverse città italiane attraverso l’organizzazione di una mostra itinerante.
Il Ministero, inoltre, organizza ogni anno diversi viaggi della memoria di studenti, docenti e istituzioni presso i luoghi simbolo delle atrocità avvenute in Europa in quell’epoca buia.

Il sito per la formazione e lo scambio di buone pratiche
Con lo scopo di fornire ai docenti e agli studenti italiani uno strumento di formazione sui temi della Shoah, dell’antisemitismo e dell’indifferenza nei confronti delle discriminazioni, il Miur ha realizzato - in collaborazione con l’Unione delle comunità ebraiche italiane - il portale Scuola e Memoria.
Il sito vuole offrire, inoltre, una piattaforma di scambio delle migliori buone pratiche nella didattica della Shoah tra le scuole di tutto il territorio nazionale.